Statistiche:


REFERENZE
Attivate: 9.285
Univoche: 6.434
Censite: 12.269

QSOs
Totali: 1.226.164
Confermati: 24.702

Dati aggiornati il 26/9/2016
Alle 13:45

Diploma delle Abbazie Italiane

Regolamento

Il Monachesimo ha avuto una funzione primaria e insostituibile per la preservazione della civiltà occidentale al tempo delle invasioni barbariche e nei secoli bui del Medioevo. Al fine di promuovere la conoscenza e la catalogazione dei monumenti medioevali consacrati al culto cristiano, la Sezione ARI di Busto Arsizio propone a tutti gli OM/YL ed SWL del mondo il D.A.I.: Diploma delle Abbazie Italiane. Referenze valide: per Abbazia si intende un manufatto, edificato in epoca paleocristiana o medioevale, avente carattere di monastero e luogo di culto gestito da un ordine religioso monastico e rette da un Abate. Ai fini del presente Diploma oltre alle Abbazie vere e proprie sono considerati validi Monasteri, Santuari, Basiliche, Eremi, Pievi, Cappelle, Chiese e relative Torri Campanarie, e ogni altro edificio che è stato consacrato al culto cristiano, tuttora attivo o dismesso, risalente all’epoca paleocristiana (sec. I°-IV°) o al Medio Evo (sec. V°-XV°), di cui esista ancor oggi traccia archeologica evidente sul territorio, anche in presenza di ristrutturazioni o rifacimenti immediatamente posteriori a tale periodo.

Definizione di Medioevo: periodo di tempo intercorrente tra la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) e la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo (1492 d.C.), ai fini di questo diploma si considereranno validi tutti gli edifici religiosi edificati nel periodo di quindici secoli che va dal I° al XV° secolo dell’Era Cristiana (fino all’anno 1500).

Classificazione:

Ogni manufatto è identificato dalla sigla DAI seguita da un codice regionale composto da due lettere e da un numero (es.: DAI AZ-0004). L’elenco ufficiale è pubblicato presso il sito www.aribusto.it

Le 2 lettere che precedono il gruppo numerico, scelte in modo da non potersi confondere con le sigle provinciali o con sigle di altri diplomi, identificano la Regione o la Provincia Autonoma (P.A.) come dalla seguente tabella:

AE – Valle d’Aosta/Aoste AZ – Abruzzo BB – Bolzano/Bozen P.A. (A.Adige)
BC – Basilicata CP – Campania EM – Emilia Romagna
FL – Friuli Venezia Giulia KL – Calabria LB – Lombardia
LG – Liguria LZ – Lazio MH – Marche
ML – Molise PL – Puglia PM – Piemonte
SC – Sicilia SD – Sardegna TC – Toscana
TT – Trento P.A. (Trentino) UM – Umbria VN – Veneto

Attivazioni:

  1. Le operazioni di attivazione delle referenze dovranno essere condotte in prossimità dell’edificio e comunque a non più di 500 metri dal perimetro esterno dell’edificio. Eventuali stazioni fisse dovranno produrre opportuna documentazione per dimostrare il rispetto della distanza prevista.
  2. Ogni operazione di attivazione di una referenza sarà ritenuta valida se saranno stati effettuati almeno 100 QSO. Sono valide tutte le Bande assegnate al Servizio di Radioamatore in Italia. Sono validi tutti i modi di emissione. Si consiglia l’utilizzo di almeno due bande per ogni attivazione. Sono valide anche le attivazioni in contemporanea con attivazioni di castelli, isole, fari, laghi, eccetera, a condizione che venga citata anche la referenza DAI durante l’attivazione. Per la riattivazione di una referenza in un giorno successivo a quello in cui è stata effettuata la prima attivazione il quorum è ridotto a 80 QSO.
  3. Ai fini di ottenere l’accredito dell’operazione, l’attivatore deve inviare il modulo di richiesta unitamente al log computerizzato in formato ADIF e ad una fotografia entro 30 giorni dalla data in cui si è iniziata l’attivazione via e-mail all’indirizzo E-MAIL I campi obbligatoriamente contenuti nel log devono essere: CALL, DATA, ORA, BANDA e MODO, e il file deve essere nominato: call dell’attivatore_referenza (es: IZ3ZZZ_VN0001.ADI). Si prega di allegare fotografie in formato JPG di dimensioni non superiori a 800 x 600 pixels (pari a circa 80 KB). Non si accettano log cartacei o diversi dall’ADIF. Le attività devono essere portate a termine entro un tempo massimo di 30 giorni dal primo QSO. Non saranno convalidate allo stesso attivatore altre attività finché non sarà conclusa la precedente, a meno di comprovata impossibilità a terminare l’attivazione (da comunicare al Manager). In caso di non convalida per violazione al regolamento, l’attivatore sarà automaticamente sospeso dalle attivazioni per ulteriori 30 giorni.  La violazione della sospensione comporta automatica squalifica. Solo il manager può dichiarare non valida una attività DAI già iniziata, per iniziativa propria o di un membro dello Staff, oppure a seguito di richiesta motivata da parte dell’attivatore e sentito il parere di almeno un membro dello Staff.
  4. La referenza attivata varrà anche come referenza collegata per l’attivatore nel caso voglia richiedere anche il Diploma Hunter.
  5. Non è ammessa l’attivazione contemporanea di più di una referenza.
  6. Non sono ammesse più di due attivazioni al giorno con il medesimo nominativo. Il nominativo utilizzato deve seguire le regole ufficiali. Per quanto non ancora espressamente previsto, si dovranno seguire le raccomandazioni riportate su Radio Rivista nr. 1/2006, pag. 16 (posposizione della call-area o del prefisso di Regione a statuto speciale). I nominativi che non seguono tale indicazione verranno convertiti d’ufficio. Le stazioni portatili nella stessa call-area posporranno /P al nominativo. Es: IZ3ZZZ/P.
  7. Nel caso di attivazioni cui partecipa più di un operatore, la referenza sarà accreditata al titolare del nominativo. Per ottenere l’accredito ad altri operatori partecipanti alle operazioni di attivazione è necessario che questi effettuino almeno altri 50 QSO con il proprio nominativo, una volta raggiunto il quorum con il nominativo principale, e nella stessa giornata. I nominativi di Sezione sono equiparati ai nominativi personali.
  8. L’elenco delle referenze è pubblicato sullo stesso sito e non è né completo né esaustivo. Nuove referenze potranno essere richieste all’Award Manager con apposito modulo prima di effettuarne l’attivazione producendo opportuna documentazione corredata da foto e/o riferimenti precisi ad opere letterarie con relative riproduzioni o a siti web. La decisione in merito all’accettazione o al rifiuto della richiesta spetta all’Award Manager ed è insindacabile. L’elenco, ed inoltre le sigle, i moduli, il logo e la realizzazione grafica del diploma sono di proprietà della Sezione A.R.I. di Busto Arsizio e non possono essere riprodotti senza autorizzazione del Presidente della Sezione o di un suo delegato. Le nuove referenze assegnate sono a disposizione esclusiva di chi ne ha chiesto l’inserimento per un tempo di 10 giorni (definito periodo di tutela) contati a partire dal giorno successivo alla data del censimento, dopodiché sono attivabili da chiunque. I contravventori saranno sanzionati nei termini previsti dall’Art. 18 del regolamento e le attività compiute in violazione saranno considerate non valide sia per l’attivatore che per gli hunters. Sono escluse dal campo di applicazione di questa regola le attivazioni avvenute entro il periodo di tutela in accordo tra chi ha fatto inserire la nuova referenza e l’attivatore, da comunicarsi tempestivamente ed in ogni caso al Manager DAI.
  9. Non sono ammesse né saranno ritenute valide operazioni in cui l’attivatore si dichiari QRP.

10.Le QSL di conferma del QSO non sono necessarie, il controllo elettronico incrociato individua la presenza del QSO nel log dell’attivatore. Per gli SWL sarà stilata classifica a parte.

Diplomi:

11.Sono previste due categorie di Diploma DAI: Hunter ed Expeditioner. I Diplomi sono gratuiti e vengono inviati via e-mail in formato PDF, pronti per essere stampati direttamente dal richiedente con una comune stampante a getto d’inchiostro. Sono previsti inoltre, con le stesse modalità, per gli Expeditioners i Certificati della Serie Master per steps di 50 referenze diverse attivate, e per gli Hunters i Certificati della Serie Excellence per steps di 250 referenze diverse collegate.

12.Nel caso il richiedente non disponga di tale mezzo, è possibile ottenere la stampa e l’invio del Diploma al proprio domicilio facendone espressa richiesta alla Sez. ARI di Busto Arsizio, Casella Postale 125, 21052 Busto Arsizio (VA), allegando la somma di 10 Euro o 14 Dollari USA a copertura delle spese (non si accettano né IRC né altre divise).

13.Per ottenere il Diploma Hunter il richiedente deve aver collegato un minimo di 10 referenze per l’Europa, e per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, 3 referenze per gli altri Paesi. Uno speciale diploma Honor Roll sarà rilasciato a chi avrà collegato almeno una referenza per ogni Regione e Provincia Autonoma (21 referenze con sigle diverse).

14.cancellato

15.Per ottenere un Diploma Expeditioner si deve aver condotto almeno 3 spedizioni valide, ossia con il raggiungimento del quorum. Il Diploma viene inviato d’ufficio senza necessità di richiesta.

16.Tutti i moduli relativi sono presenti e scaricabili dal sito www.aribusto.it

17.Per ogni controversia la decisione dell’Award Manager è finale e insindacabile.

  1. L’attivatore che si comporta scorrettamente, contravvenendo alle norme del Diploma, potrà essere sospeso o squalificato a insindacabile giudizio del Manager e di un membro dello Staff Tecnico.

*  Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si faccia riferimento alla pagina FAQ, le cui risposte costituiscono parte integrante dello stesso.

 


http://www.bblogger.eu